Venice, 59th International Art Biennal, 2012.
Curator: Maya Allison
Client: Salama Bint Hamdan Al Nahyan Foundation
Organization: National Pavilion United Arab Emirates
Director: Laila Binbrek
Coordinator: Farah El-Rafei
Fabrication and Art handling: Tosetto Allestimenti
Lighting: iGuzzini
Photo: Ismail Noor of Seeing Things, courtesy National Pailion UAE
Surface: 250sm




The exhibition layout emphasizes the centrality of the podium on which the installation is displayed. The podium extends across the entire central nave, while the surrounding space is deliberately kept clear to maximize openness around the installation.
The design follows the longitudinal axis of the hosting venue, establishing a direct and symmetrical alignment with both the entrance and the visitor’s initial viewpoint. As soon as one enters the pavilion, the podium and sculptures are immediately perceived in perspective, reinforcing their prominence.
To enhance this effect, a neutral backdrop—a plain wall—has been introduced behind the podium. This element simultaneously highlights the sculptures and eliminates any potential visual distractions from the background.
L’allestimento della mostra sottolinea la centralità del podio su cui è collocata l’installazione. Il podio si estende lungo l’intera navata centrale, mentre lo spazio circostante è volutamente mantenuto libero per massimizzare la percezione di apertura intorno all’installazione.
Il progetto segue l’asse longitudinale della sede ospitante, stabilendo un allineamento diretto e simmetrico sia con l’ingresso sia con il punto di vista iniziale del visitatore. Fin dall’ingresso nel padiglione, il podio e le sculture sono immediatamente percepiti in prospettiva, rafforzandone la centralità e la rilevanza.
Per accentuare ulteriormente questo effetto, è stato introdotto uno sfondo neutro — una parete semplice — dietro il podio. Questo elemento valorizza le sculture ed elimina al contempo qualsiasi possibile distrazione visiva proveniente dallo sfondo.

