School


Piano di Sorrento (SA), Italy, 2013

Stage: Competition / 2nd place

with: Giovanni Fumagalli,Francesca Canu, Lorenzo Caporro

collaborator: Anita Sala

The design of the new school complex is guided by four key principles, each shaped in part by the surrounding urban context:

  1. the creation of a new public square,
  2. the encouragement of private enterprise investment,
  3. the development of central spaces that foster social cohesion, and
  4. the introduction of students to new forms of informal learning.

Strategically placed facilities such as the auditorium, cafeteria, and gymnasium are designed to operate independently, allowing them to be used by the wider community without disrupting the daily rhythms of school life. The complex itself is articulated as a series of interconnected volumes, each scaled to recall the smaller proportions of the neighboring buildings, ensuring a sense of continuity with the urban fabric.

Particular attention has been given to the integration of the architecture into its landscape. The façades are clad in two materials deeply rooted in local tradition: white plaster, characteristic of the Sorrento Coast, and tufo stone, quarried in the region. Together, these elements ground the project in its cultural and geographical context, creating a school that is not only functional and contemporary, but also expressive of place and identity.


La progettazione del nuovo complesso scolastico è guidata da quattro principi chiave, in parte modellati dal contesto urbano circostante:

  • la creazione di una nuova piazza pubblica,
  • la promozione di investimenti da parte di imprese private,
  • lo sviluppo di spazi centrali che favoriscano la coesione sociale, e
  • l’introduzione degli studenti a nuove forme di apprendimento informale.

Le strutture strategicamente posizionate, come l’auditorium, la mensa e la palestra, sono progettate per funzionare in modo indipendente, permettendo il loro utilizzo anche da parte della comunità più ampia senza interrompere i ritmi quotidiani della vita scolastica. Il complesso stesso è articolato come una serie di volumi interconnessi, ciascuno dimensionato per richiamare le proporzioni più ridotte degli edifici circostanti, garantendo un senso di continuità con il tessuto urbano.

Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’architettura nel paesaggio circostante. Le facciate sono rivestite con due materiali profondamente radicati nella tradizione locale: intonaco bianco, caratteristico della Costiera Sorrentina, e tufo, estratto nella regione. Questi elementi, combinati, radicano il progetto nel suo contesto culturale e geografico, creando una scuola non solo funzionale e contemporanea, ma anche espressiva del luogo e della sua identità.